CIRCOLO DI A.N. “RINNOVAMENTO” www.fregene.net/alleanza-nazionale

UNA SCOMODA VERITA’

A prescindere che dietro l’abbattimento di un albero c’è meno aria pulita per i nostri figli, specialmente per un futuro sempre più lontano dalle esigenze dei cittadini. Anche se ogni giorno su tutto il territorio vengono autorizzati il taglio di alberi o piante a vantaggio di chi costruisce, una legge che non è assolutamente rispettosa per l’ambiente e che da tempo cerchiamo di far cambiare, cosa che porteremo in discussione in commissione ambiente. Oggi scopriamo che verranno tagliati 348 pini e 77 eucalipti (questo è il numero esatto) e la ripiantumazione di 16800 essenze di questa “esclusiva” pineta, ma dove erano i rappresentanti dell’epoca quando fu scritto nero su bianco che tale nefasto atto veniva autorizzato nel 1999? Loro non lo sapevano? ( il privato aveva esercitato un ricorso al Tar e relativo atto in Consiglio di Stato, e nessuno sapeva?) Tale atto mi fa tornare in mente quando l’ex Sindaco Bozzetto manifestava con i cittadini mentre veniva chiusa per sempre la stazione di Fiumicino, autorizzata dallo stesso Sindaco Bozzetto (sindrome di Giano scriverebbero i Psicologi). Vorrei per questo, proprio per evitare qualsivoglia manipolazione della verità, scrivere precisamente (alla lettera) quanto sottoscritto e confrontarlo con quello che si narra oggi sul taglio dei pini nella pineta privata di Via Coccia di Morto, direttamente dal verbale sottoscritto da Bozzetto, wwf, e altri; nella conferenza dei servizi approvata alla Direzione Aeroportuale dell’ENAC prot.6425 del 20/12/1999:

- Bozzetto (oggi): Bisogna salvare i pini di Via Coccia di morto, una risorsa per il nostro territorio.

- Bozzetto (nel 1999): “il Sindaco Bozzetto richiamata l’esigenza di acquisire il parere della Commissione di Riserva Naturale del Litorale Romano; considerata la necessità di render maggiormente operativa la pista 2 dell’aeroporto di Fiumicino; valutato che l’intervento proposto porterà ad una progressiva riduzione del traffico aereo sulla pista n.1 (Fregene e cancelli rossi), esprime parere di massima positivo sul progetto accompagnato dalle seguenti richieste: 1) sia predisposto un progetto più generale di inquadramento che consideri anche la possibilità di un prolungamento fisico della pista n.2 !!!!!!!!!

2) sia valutata la possibilità di realizzare un sottopasso della Via Coccia di morto ed il raddoppio della stessa; 3) sia incrementata la piantumazione di alberi nell’aerea limitrofa”.

- WWF (oggi): gli amministratori con l'implementazione dei voli aerei e il taglio di alberi sembrano ignorare i vincoli posti dal protocollo di Kyoto.

- WWF (NEL 1999): il WWF apprezza l’atteggiamento costruttivo della Direzione Aeroportuale di Fiumicino e dell’Aeroporti di Roma nell’affrontare le tematiche ambientali (sigh!!!), che si è avuto modo di riscontrare anche nell’eliminazione degli ostacoli alla navigazione aerea per la CAT.II della testata 16R della pista n.1, nell’ambito del quale sono stati effettuati anche interventi sulle alberature presenti nell’Oasi di Macchiagrande gestita dal WWF Italia. Interessante anche la dichiarazione dell’allora responsabile della Sopraintendenza Archeologica di Ostia: << dichiara apprezzamento per il progetto che trova interessante per la riqualificazione ambientale....>>. Il testo della Conferenza dei Servizi termina così: << Si impegna altresì a trasmettere tutta la documentazione di progetto con le integrazioni richieste all’Assessorato all’Ambiente e Urbanistica della Regione Lazio, nonché alla Commissione di Riserva per il parere di competenza…..>>. Letto e firmato da tutti. (Quindi l’allora Regione Lazio,Giunta Badaloni, sapeva e anche la Provincia …) ed ecco che all’ENAC gli viene concesso il mandato inderogabile su quanto oggi è accaduto. E la Giunta Canapini? Il 31 Ottobre 2007 la maggioranza ha sottoscritto un Ordine del Giorno che sostanzialmente sospendeva il taglio dei pini e otteneva una nuova convocazione con il Prefetto di Roma per sensibilizzarlo al problema. Oggi, mi dispiace, ma non ci sentiamo di fare da comparse per il teatrino pre-elettorale nella giusta e condivisa preoccupazione dei cittadini di Focene, ma siamo per la lotta da effettuarsi in Regione Lazio che sono stati insensibili al problema (allora e oggi) contro il rumore aereo, lo stesso Ass.re Zaratti ammette oggi che l’ENAC ha potere massimo rispetto agli altri Enti tranne il Ministero dei Trasporti che guarda caso tace. Altresì, attenzione alle promesse di momentanea sospensione del taglio, è solo una manovra in attesa delle elezioni comunali prossime. Il sottoscritto insieme con tanti amici stiamo effettuando da anni una lotta aperta contro il rumore aereo (già presentata una mozione prossima in discussione in Regione Lazio) e contro tutti quelli che hanno permesso questo scempio ambientale, i quali devono fare il mea culpa davanti a tutti i cittadini  che credono allo loro buona fede………….   

                                                                                                            Il Presidente   - Massimiliano Graux