Regione
Lazio
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Al Presidente del Consiglio
Regionale del Lazio
On. Guido Milana
MOZIONE
Oggetto: Inquinamento acustico
CONSIDERATO
il recente spostamento dei decolli ed atterraggi dei voli notturni da Ciampino a Fiumicino, con un minimo di otto ad un massimo di undici movimenti, dal lunedì al venerdi.
VISTA
la parziale traslazione dei voli low cost su Fiumicino, su intervento del Sindaco di Roma , senza verificarne il conseguente nuovo impatto acustico sulla città.
CONSIDERATO
che le normative invitano all’utilizzo di aeromobili in linea con le direttive europee sul rumore, dove si invita ad agire sulla fonte rumorosa, in coerenza sia con le direttive UE che, con l’art. 10 della legge 165/90 e del suo decreto attuativo DPR 434/93 introducendo a carico dei vettori una tassa aggiuntiva proporzionale alla categoria di rumorosità del veivolo.
VISTO
il ricepimento della direttiva 2002/30CE relativa all’ introduzione di restrizioni operative per contenere il rumore negli aeroporti comunitari.
VISTO
il regolamento recante modificazioni al decreto del Presidente della repubblica del 11 dicembre 1997 n° 496, concernente il divieto di voli notturni, per il quale entro l’ultimo giorno del mese la regioni devono trasmettere al Ministro dell’Ambiente ed al Ministro dei Trasporti una relazione mensile sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno dalle ore 23.00 alle ore 6.00 effettuato nel mese precedente.
CONSIDERATO
che è in vigore il decreto legislativo n° 13 del 17 gennaio 2005 che, stabilisce, le restrizioni operative agli aeroporti civili, ed agli aeroporti militari aperti al traffico civile nei quali è rilevato un superamento dei limiti acustici stabiliti dalle vigenti norme per le zone di rispetto individuate in attuazione dell’art. 3 comma 1 lettera m numero 3 della legge 26 ottobre 1995 n° 447 e successive modificazioni.
CONSIDERATO
che le restrizioni consistono nell’adozione di misure relative alle emissioni acustiche mediante le quali viene limitato, ridotto, ovvero vietato nel caso dei velivoli marginalmente conformi, l’accesso di velivoli subsonici civili a reazione in uno specifico aeroporto.
CONSIDERATO
che le disposizioni del decreto non si applicano alle emissioni acustiche dei velivoli di Stato e dei voli effettuati per fini di preminente interesse pubblico, di sicurezza nazionale, di emergenza, di soccorso, di protezione civile, di pubblica sicurezza e militari. Le restrizioni operative sono adottate, tenuto conto dell’approccio equilibrato, come definito all’art. 3, comma1, lettera h, previa valutazione da effettuare in conformità alle prescrizioni dell’allegato 2, tenuto conto del rapporto tra costi e benefici probabili connessi alle misure da attuare, nonché delle caratteristiche dell’aeroporto interessato ed esclusivamente nel caso in cui la valutazione abbia dimostrato che l’attuazione di ogni altra misura di contenimento dell’inquinamento acustico prevista dalla normativa vigente in attuazione della legge citata n° 447 del 1995 che non consente di raggiungere gli obiettivi stabiliti dal decreto. Entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, è istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un comitato tecnico-consultivo al fine di emanare linee di indirizzo per l’adozione delle restrizioni operative, nonché per individuare e proporre all’ENAC l’ipotesi di eventuali restrizioni operative ritenute idonee ad evitare il ripetersi del superamento dei limiti acustici stabiliti dalla 447/95 e successive modificazioni.
CONSIDERATO
che la legge per la tassazione sul rumore aereo a carico dei vettori (legge 165/90) e del DPR n° 434/93 calcolata in funzione della rumorosità dell’aeromobile, si veniva ad aggiungere a quella di atterraggio e decollo. I proventi di questa imposta dovevano essere ripartiti tra il Ministero dei trasporti, per una quota del 40% da utilizzare per il disinquinamento acustico ed il Ministero dell’ambiente, per una quota del 25% da destinare al potenziamento dei servizi tecnici di controllo dello stato dell’ambiente
Considerato quanto sopra esposto, il Consiglio Regionale
IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE ON. MARRAZZO
ad indire una commissione per verificare che siano state applicate tutte le leggi specifiche regionali e statali, a tutela della qualità della vita dei cittadini del Comune di Fiumicino.
Verificare l’applicazione del DPCM 14/11/1997 che prevede in generale la determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore, distinguendo tra valori limite di emissione e valori limite di immissione.
Verificare l’utilizzo delle centraline situate all’interno dell’aeroporto di Fiumicino.
Verificare, tramite commissione
ARPA le rilevazioni acustiche nelle località di Fiumicino, Focene, Fregene ,
Maccarese
Roma 30.10.07
Francesco
Aracri